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lunedì 16 ottobre 2017

Migranti, Strasburgo chiede spiegazioni a Italia su accordi con la Libia

Il Consiglio d'Europa chiede chiarimenti all'Italia sul suo accordo con la Libia, ricordando l'obbligo di rispettare i diritti dei migranti e di non esporli al rischio di tortura o trattamenti inumani rinviandoli verso il Paese. E la risposta del ministro dell'Interno Marco Minniti arriva a stretto giro: «l'Italia non fa respingimenti». Ai libici offriamo «solo formazione e diamo supporto logistico». Intanto il direttore esecutivo di Frontex, Fabrice Leggeri, in un'audizione all'Europarlamento, prende le distanze: «non abbiamo interlocutori in Libia, noi collaboriamo con le missioni europee Eubam e EunavForMed».

domenica 15 ottobre 2017

Chi controlla realmente i soldi? Alla scoperta dell’inquietante Banca dei Regolamenti Internazionali, passando per il caso greco.

La Banca dei regolamenti internazionali è un'organizzazione internazionale avente sede sociale a Basilea, in Svizzera. Fondata nel 1930 in attuazione del Piano Young, essa è la più antica istituzione finanziaria internazionale. Pur essendo un'organizzazione internazionale, la BRI è strutturata come una società anonima per azioni, avente un Consiglio di amministrazione e un direttore generale; tuttavia, le sue azioni possono essere sottoscritte unicamente da banche centrali o da istituti finanziari designati. Attualmente possiedono quote azionarie, e sono pertanto rappresentate alle sedute dell'Assemblea generale, 55 banche centrali, nonché la Banca centrale europea.






«Datemi il controllo sulla moneta di una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi».
Questa triste massima di Mayer Amschel Rothschild, banchiere tedesco del XVIII secolo, fondatore dell’impero bancario della famiglia Rothschild, una dinastia tra le più influenti del pianeta, ci introduce in uno degli argomenti più spinosi della nostra epoca: il controllo dell’emissione della moneta.
Apparentemente, potrebbe sembrare un argomento di scarsa importanza rispetto alle più concrete questioni politiche che i governi devono affrontare nel corso delle legislature. Ma il caso greco ci motiva particolarmente ad affrontare il tema dal punto di vista dei complottisti quali siamo!
Le regole che di scelgono per far funzionare il meccanismo che serve ad immettere denaro nel sistema economico di un paese sono quelle che maggiormente ne determinano il reale andamento dell’economia, più delle politiche fiscali e di sviluppo.

sabato 14 ottobre 2017

I Padroni Del Mondo Usano Queste 25 Regole Per Soggiogarci Tutti. Leggi La Lista.

4 ottobre 2017


Amschel Mayer Rothschild, banchiere ebreo tedesco della dinastia finanziaria Rothschild (rinominato dagli ebrei dell’Europa orientale come “il pio Rothschild”) nel 1773 riunì 12 influenti banchieri per presentare un piano, in 25 punti, per “dominare le ricchezze, le risorse naturali e la forza lavoro di tutto il mondo”.
Egli svelò “come la Rivoluzione Inglese (1640-60) fosse stata organizzata e mise in risalto gli errori commessi: il periodo rivoluzionario era stato troppo lungo, l’eliminazione dei reazionari non era stata eseguita con sufficiente rapidità e spietatezza e il programmato “regno del terrore”, col quale si doveva ottenere la rapida sottomissione delle masse, non era stato messo in pratica in modo efficace. Malgrado questi errori, i banchieri, che avevano istigato la rivoluzione, avevano stabilito il loro controllo sull’economia e sul debito pubblico inglese”.
Rothschild mostrò che questi risultati finanziari non erano da paragonare a quelli che si potevano ottenere con la Rivoluzione Francese, a condizione che i 12 presenti si unissero per mettere in pratica il piano rivoluzionario che egli aveva studiato.

venerdì 13 ottobre 2017

Il cancro della guerra: gli Stati Uniti ammettono l’uso di munizioni radioattive in Siria

30 settembre 2017
( RPI ) Nonostante abbia promesso di non usare munizionamento all’ uranio impoverito nella sua azione militare in Siria, il governo degli Stati Uniti ha ora ammesso di aver usato migliaia di munizioni radioattive nel territorio siriano. Come riferisce la rivista Foreign Policy  :
 “Il portavoce Maj. Josh Jacques,  del Comando Centrale statunitense (CENTCOM), ha detto a Airwars e Foreign Policy che tra il 16 novembre e il 22 novembre 2015 sono stati usati 5,265 nastri di di proiettili da 30 millimetri  contenenti  uranio impoverito (DU) da aerei di tipo A-10 della US Air Force, che hanno distrutto circa 350 veicoli nel deserto orientale del paese “.
Il portavoce dell’Inherent Resolve John Moore ha affermato nel 2015 che:
“Gli aeromobili americani e della coalizione non sono hanno e non utilizzeranno munizioni con uranio impoverito in Iraq o Siria durante l’operazione Inherent Resolve”.

giovedì 12 ottobre 2017

Quei filmati di Al Qaeda? Li faceva il Pentagono


Keystone


5 ottobre 2016.

di MARCELLO FOA - I video di Al Qaeda? Così falsi da sembrare veri e commissionati non da Bin Laden, ma dal Pentagono, per il tramite dell'agenzia di PR britannica Bell Pottinger che per almeno cinque anni ha lavorato in Iraq su mandato del Dipartimento della difesa americano ottenendo un compenso di oltre 100 milioni di dollari all'anno. Totale: 540 milioni di dollari, una cifra esorbitante.
Sì, sì, avete letto bene: certi filmati di Al Qaeda erano "made in USA". A rivelarlo è il Bureau of Investigative Journalism in un'ottima inchiesta appena pubblicata sul web, incentrata sulla testimonianza di un video editor, Martin Wells, che quei filmati li ha fatti in prima persona, e riscontri nei documenti ufficiali.

mercoledì 11 ottobre 2017

IL PENTITO DI ‘NDRANGHETA E MEMBRO DI UNA LOGGIA MASSONICA SEGRETA: “C'ERANO ANCHE CAPI DI STATO ED ESPONENTI DI GOVERNO


IL PENTITO DI ‘NDRANGHETA E MEMBRO DI UNA LOGGIA MASSONICA SEGRETA: “C'ERANO ANCHE CAPI DI STATO ED ESPONENTI DI GOVERNO, ALCUNI ANCORA IN CARICA - ERA L’ACCORPAMENTO DEL VERO POTERE AL DI SOPRA DELLE LEGGI CHE DECIDEVA LE SORTI DEL PAESE - GLI OBIETTIVI ERANO DENARO E POTERE C’ERANO ANCHE ESPONENTI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA” - VIDEO!

Ignazio Dessì per http://notizie.tiscali.it

Che rapporto esiste tra le mafie e la Massoneria? Ha tentato di chiarirlo la Commissione Parlamentare Antimafia presieduta dall'onorevole Rosy Bindi che, dopo aver impattato contro il diniego delle organizzazioni massoniche italiane a consegnarli, ha deliberato il sequestro degli elenchi degli iscritti.
IL PENTITO DI NDRANGHETA EX MASSONE COSIMO VIRGILIO IL PENTITO DI NDRANGHETA EX MASSONE COSIMO VIRGILIO

Così a inizio marzo scorso gli uomini dello S.C.I.C.O., il Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata, hanno sequestrato le liste degli affiliati alle quattro principali associazioni massoniche italiane: il Grande Oriente d’Italia, la Gran Loggia Regolare d’Italia, la Serenissima Gran Loggia d’Italia e la Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori.

martedì 10 ottobre 2017

DOPO RUSSIA E UNGHERIA, ANCHE LA MACEDONIA VUOLE VIETARE A SOROS E ALLE SUE ORGANIZZAZIONI GOLPISTE DI AGIRE NEL PAESE


lunedì 23 gennaio 2017
LONDRA - Dopo Russia e Ungheria anche la Macedonia si appresta a vietare tutti gli enti non governativi finanziati da George Soros e a tale proposito e' stata lanciata l'operazione SOS, Stop Operation Soros.
In una conferenza stampa tenutasi lo scorso Martedi' il fondatore di SOS ha invitato tutti i cittadini a esporre la reale agenda dietro tutte le organizzazioni non governative finanziate dal magnate ungherese.
Secondo Nikola Srbov, giornalista del portale pro-governativo Kurir e co-fondatore di SOS le organizzazioni finanziate da Soros hanno monopolizzato la societa' civile in Macedonia e sopprimono tutte le notizie che il magnate ungherese ritiene scomode.