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domenica 25 giugno 2017

Chi sono i trafficanti di esseri umani in Libia



Chi sono i trafficanti di esseri umani in Libia

Scritto da 20 giugno 2017

GENOVA - Vi è una totale (e voluta) disinformazione riguardo al traffico di migranti dalla Libia. Oggi è stato arrestato il nigeriano John Ogais detto “Rambo”, accusato di aver torturato, seviziato e ucciso migranti nei campi gestiti dai trafficanti libici.

sabato 24 giugno 2017

Un tragicomico inizio di Ramadan a Tripoli

venerdì 23 giugno 2017

I pescherecci sospetti che seguono le Ong in cerca di migranti

Un appuntamento in mare con i barconi: il satellite traccia la rotta di barche libiche

giovedì 22 giugno 2017

Il Rigoletto/ Tutta la verità sul caos in Libia

15 giugno 2017
In libreria per Jaca Book "Libia - Da colonia italiana a colonia globale" di Paolo Sensini

Nei primi mesi del 2011, a cent’anni esatti dall’impresa coloniale italiana in Libia, si è consumato un nuovo intervento militare contro il Paese nordafricano. Artefici di quest’attacco piratesco, come è qui documentato con precisione, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, a cui presto si è dovuta accodare anche l’Italia, il più stretto e importante partner economico-commerciale della Libia. Ne è seguito un disastro immane le cui vere ragioni sono state tenute nascoste al pubblico internazionale.
Con molta lentezza, mentre si consumava la tragedia che ha dilaniato l’ex colonia italiana, sono emersi qua e là taluni brandelli di notizie sulle cause che hanno portato all’entrata in guerra della NATO contro Mu’ammar Gheddafi. Ma, come già era avvenuto, i media mainstream hanno continuato a tacere sul disegno e le finalità complessive dell’operazione. Oltre a non reclamare giustizia per gli «uomini di Stato» responsabili di una tale catastrofe sociale e umanitaria.
Il libro di Paolo Sensini rappresenta un contributo imprescindibile per chiunque voglia davvero capire cos’è accaduto in Libia e, più in generale, su ciò che è ormai passato alla storia con il roboante nome di «Primavera Araba». È un racconto avvincente, che ci guida per mano nel labirinto libico e di cui l’autore, che ha completato il quadro pubblicando importanti contributi sulla strategia del caos nel Vicino e Medio Oriente, ci aggiorna con dovizia fino agli ultimissimi eventi e oltre.
L’AUTORE
Paolo Sensini
, storico ed esperto di geopolitica, è autore di numerosi libri tra cui Il «dissenso» nella sinistra extraparlamentare italiana dal 1968 al 1977 (Rubbettino, Soveria Mannelli 2010), Libia 2011 (Jaca Book, Milano 2011), Divide et Impera, Strategie del caos per il XXI secolo nel Vicino e Medio Oriente (Mimesis, Milano 2013) e Sowing Chaos. Libya in the Wake of Humanitarian Intervention (Clarity Press, Atlanta 2016). Suoi scritti sono apparsi su varie riviste italiane ed estere.
paolo sensini Libia

mercoledì 21 giugno 2017

Il Nyt: "Salvare i migranti in Libia? Ha fatto aumentare i morti"

Secondo il New York Times, le operazioni di salvataggio dei migranti a ridosso delle acque territoriali libiche non hanno fatto altro che aumentare il numero dei morti nel Mar Mediterraneo. Una strategia deleteria che sta avendo conseguenze devastanti

martedì 20 giugno 2017

Viviamo in una realtà parallela: Sai al islam Gheddafi è libero, ma è ricercato dalla CPI

Nei giorni scorsi, Saif al islam Gheddafi è stato liberato dalla milizia di Zintan che lo deteneva, sulla base di una amnistia approvata dal "governo" di Tobruk.

Subito si è scatenata l' orgia di supposizioni, illazioni, dichiarazioni, Saif è a Zintan, no è all' estero, ha dichiarato di sostenere Haftar, no guiderà la resistenza, prenderà il potere. No è a Beida dove vivono alcuni parenti della madre.

Tutte dichiarazioni smentite in un paio di ore da chi è vicino a Saif, ma la cosa veramente ridicola è stata inventata dalla corte penale internazionale.

Libia, corte Aia chiede arresto immediato per figlio di Gheddafi
Seif al Islam liberato in Libia nei giorni scorsi dopo amnistia
Libia, corte Aia chiede arresto immediato per figlio di Gheddafi

lunedì 19 giugno 2017

Jacques Attali: “I politici eletti NON hanno più potere. Ecco il vostro futuro” SPAVENTOSO!


Prima delle elezioni presidenziali francesi, abbiamo dedicato un post al CRIMINALE FRAMASSONE Jacques Attali, padrino di Emmanuel Macron neo presidente della Repubblica di Francia. 
Jacques Attali: Cosa credeva la plebaglia europea, che l’euro fosse stato costruito per la loro felicità?
Pochi giorni fa è stato pubblicato,da Artémisia Collège, un montaggio su delle dichiarazioni, che gelano semplicemente il sangue, di Jacques Attali in merito all’Europa, ai trattati di Maastricht, al futuro, al mercato, allo Stato, alla politica, ai servizi, al successore di Emmanuel Macron e all’esistenza dell’essere umano.
E c’è chi ancora ride quando gli si parla di queste dichiarazioni…
Ci chiediamo: che speranza abbiamo per fermare questi PSICOPATICI!!
Se non iniziamo a lavorare su noi stessi, che dovremmo, innanzitutto, smettere di metterci al servizio del CRIMINE ELITARIO, sarà la fine!
Ecco il video e a seguire la traduzione