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domenica 19 novembre 2017

Libia. Commissione per i Diritti umani, ‘28 cadaveri trovati nella zona di Wearshefana

di Vanessa Tomassini –
L’appello del presidente del Consiglio supremo delle Tribù di Warshefana, Abu Amid al-Mabrouk, sul nostro giornale è valso a poco o nulla. La regione di Warshefana, infatti è stata sconvolta da crimini di guerra inenarrabili. Ancora una volta siamo costretti a dover parlare di cadaveri, di civili, di uomini, donne e bambini colpevoli di trovarsi al momento sbagliato nel posto sbagliato. “Ventotto corpi sono stati ritrovati nella zona di Wadi al-Hira a ovest della regione di Warshefana”.
Ad affermarlo è la Commissione per i diritti umani in Libia attraverso un comunicato dove informa che 14 corpi sono stati trasportati all’ospedale di Sbaah ed altrettanti in quello di Tarhuna. Il comitato ha fatto appello “alla Missione di supporto delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) e all’Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite affinché lavorino da subito per aprire un’inchiesta sulle circostanze del reato e l’entità della violazione del diritto umanitario internazionale e della Convenzione di Ginevra sui prigionieri di guerra e del secondo protocollo sui conflitti interni”. La commissione per i diritti umani ha anche espresso le sue condoglianze ai familiari delle vittime che sono in attesa di ricevere i corpi per dare loro una degna sepoltura.
Preso da:  http://www.notiziegeopolitiche.net/libia-commissione-per-i-diritti-umani-28-cadaveri-trovati-nella-zona-di-wearshefana/

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